Presentato al Senato il Trattato di Diritto dell’Ambiente a firma dei professori Francesco Bruno e Matteo Benozzo
Presentazioni

Il 3 marzo 2025, nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, si è svolta la presentazione del Trattato di Diritto dell’Ambiente, scritto dal Prof. Francesco Bruno, ordinario di Diritto dell’Ambiente presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma, e dal Prof. Matteo Benozzo, aggregato di Diritto dell’Ambiente all’Università degli Studi di Macerata, entrambi partners di B – Società tra Avvocati.
Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, nel suo intervento ha sottolineato la necessità di un quadro normativo chiaro per garantire certezza giuridica alle imprese e promuovere modelli produttivi sostenibili. In precedenza, i professori Francesco Bruno e Matteo Benozzo, autori del volume, hanno approfondito la complessità della normativa ambientale e la sua evoluzione, offrendo un’analisi dettagliata del contesto giuridico. Nel loro intervento, hanno inoltre espresso un sentito ringraziamento a tutti i collaboratori che hanno contribuito alla stesura del libro, sottolineando l’importanza del lavoro collettivo nella realizzazione di un’opera così articolata. E soprattutto hanno ringraziato l’avv. Alessandro Comini, ideatore e organizzatore dell’evento.
A seguire, il Generale Fabrizio Parrulli, comandante delle Unità forestali, ambientali e agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri, ha evidenziato il ruolo fondamentale del diritto nella tutela del territorio. La presentazione, aperta dai saluti istituzionali del Senatore Alberto Balboni, presidente della 1ª Commissione Affari Costituzionali, si è conclusa con un dibattito moderato dal giornalista Marco Frittella, Direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali di Rai Com S.p.A, incentrato sulla necessità di una regolamentazione capace di coniugare tutela ambientale e sviluppo economico.
Dal confronto è emersa la necessità di una riforma equilibrata del sistema normativo: le regole a tutela e preservazione dell’ambiente non devono solo proteggere le risorse naturali, ma anche incentivare investimenti e innovazione. La sfida è coniugare sostenibilità e sviluppo, trasformando l’adeguamento normativo in un’opportunità per la competitività delle imprese.





