Whistleblowing: i chiarimenti di Assonime sulle nuove Linee Guida ANAC
Diritto & Affari

Con le Delibere ANAC n. 478 e n. 479 del 26 novembre 2025, il quadro applicativo in materia di whistleblowing viene ulteriormente precisato, con effetti rilevanti sull’organizzazione dei canali interni di segnalazione, sul coordinamento con i Modelli 231 e sui presidi di compliance aziendale. Il nuovo intervento dell’Autorità, cui si affianca il Vademecum operativo di Assonime del 20 aprile 2026, rafforza l’esigenza per enti e imprese di adottare procedure più strutturate, tracciabili e coerenti con le garanzie di riservatezza previste dal D.lgs. 24/2023.
Gelsomina Russo Corvace, Associate di B-HSE Società tra Avvocati, fa il punto sul tema in un contributo dedicato: dalle modalità di consultazione delle organizzazioni sindacali alla gestione delle segnalazioni scritte e orali, dal ruolo del gestore del canale ai rapporti con l’Organismo di Vigilanza, fino alla disciplina dei gruppi di imprese e ai poteri di vigilanza dell’ANAC.



