Società tra avvocati: strumento innovativo ma ancora punitivo sotto il profilo contributivo
ItaliaOggi Sette – Affari Legali

Le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2024 e dal decreto attuativo sul regime fiscale delle società tra professionisti mirano a incentivarne l’adozione. Tuttavia, sul piano applicativo restano diverse criticità che andrebbero superate affinché questo modello possa diventare davvero competitivo.
Sul tema è intervenuto il Prof. Francesco Bruno, Ordinario presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma e Partner di B – Società tra Avvocati, in un’intervista pubblicata su ItaliaOggi Sette – Affari Legali: «Per la nostra realtà abbiamo scelto la STA poiché, lavorando in un settore innovativo e in continua evoluzione, ci sembrava la forma giuridica più adatta alle nostre esigenze. E non abbiamo sbagliato, anche se in Italia vi è un grande disincentivo, ossia la doppia contribuzione alla Cassa Nazionale Forense»



